lunedì 17 giugno 2013
martedì 11 giugno 2013
Malloreddus al finocchietto con salsa di alici e cipolle caramellate
Quanto mi piace passeggiare nel verde e raccogliere le erbe spontanee...una delle mie preferite è sicuramente il finocchietto perché col suo gusto fresco e persistente si presta ad arricchire molti piatti.
E così domenica mattina mi sono presa un'oretta tutta per me e, camminando camminando, ne ho raccolto un bel mazzetto.
La cosa buffa del finocchietto è che, pochi minuti dopo che è stato reciso si affloscia; così, per essere sicuri di averne a sufficienza bisogna che ne prendiate, ad occhio, il doppio di quel che pensate vi possa servire.
Con quello che ho raccolto ho preparato i malloreddus, un formato di pasta tradizionale della Sardegna che di solito si accompagna al sugo alla campidanese, con pomodoro e salsiccia.
Nel mio caso l'ho aromatizzato con il finocchietto, e l'ho accompagnato con un condimento di cipolle caramellate e crema di alici.
Strumento imprescindibile per farli è questo:
una sorta di grattugia che imprime sulla pasta le tipiche righe, necessarie a raccogliere il sugo.
Il risultato finale, decisamente soddisfacente, lo vedete:
Vi racconto il resto, vi va?
Per due persone:
La pasta
200 g di semola di grano duro rimacinata
1 mazzo di finocchietto selvatico lessato
acqua avanzata dalla cottura del finocchietto
sale
olio
La salsa
250 g di alici sottosale
acqua avanzata dalla cottura del finocchietto
gambi di finocchietto
aceto
olio
Il condimento
3 cipolle ramate
olio
vino
sale
Prima di tutto dividete il rametto centrale del finocchietto dai ciuffetti e mettete da parte questi ultimi per lessarli. Una volta lessato tritatelo minuziosamente aiutandovi con un po' di acqua di cottura. Mettete tutto al centro della fontana di semola, aggiungete il sale, un goccio d'olio e iniziate ad impastare. Quando avrete ottenuto una pallina liscia ed omogenea mettetela in frigo a riposare per almeno mezzora.
Intanto dissalate e deliscate le alici che dovrete mettere a bagno in acqua e aceto per trenta minuti, sciacquare e rimettere a bagno.
Fatto questo ricopritele con l'olio e i gambi del finocchietto così che si aromatizzino.
Pulite anche le cipolle, tagliatele grossolanamente e fate cuocere a vapore.
Togliete dal frigo l'impasto, ricavatene delle strisce arrotondate spesse meno di un centimetro e tagliatele via via come fossero gnocchetti. Finite passandoli nella "grattugia".
Io li ho lasciati riposare una notte, così nel grattempo anche le alici si sono aromatizzate a dovere.
Realizzate la salsa con le acciughe che avrete liberato dai rametti del finocchietto e dall'olio in eccesso (mettete da parte quest'ultimo), frullandole con un po' della solita acqua avanzata.
Finite il condimento mettendo a scaldare l'olio aromatizzato delle alici con tutti i rametti. Una volta caldo, eliminate questi e buttateci le cipolle che dovranno diventare caramellate. Sfumatele in fondo con un vino bianco secco e schiacciatele con una forchetta.
E' il momento della pasta. Mettete l'ultima acqua avanzata dalla lessatura in pentola con altra acqua, portate a bollore, salate e cuocete i malloreddus.
Scolateli e ripossateli nelle cipolle. Servite su un piatto sul fondo del quale avrete adagiato la salsa di alici.
venerdì 7 giugno 2013
Saltimbocca a modo mio
L'altra sera mi è venuta voglia di saltimbocca, ma era un po' che non mi dedicavo al blog e così, per aggiornare con un nuovo post, ho deciso di preparare qualcosa che soddisfacesse e la gola e la creatività, dando nuova forma a questa ricetta classica.
E così è saltato fuori un modo comodo per preparare qualcosa per una cena con gli amici senza stare tra i fornelli in loro presenza, dal momento che, tra poco lo vedrete, questa variazione consente di sedersi al tavolo con gli ospiti, perché è ottima anche fredda.
Allora? Tutti pronti?
Sì, lo so, sono decisamente fotogeniche, tutte la mamma!
Ma mi ero dimenticata di dirvi che, in accompagnamento, ho optato per una salsa di cicerchie alla curcuma.
Ecco le dosi e gli ingredienti per 30 polpettine:
600 g di carne di tacchino macinata
100 g di prosciutto crudo
250 g di groviera
1 uovo
3 foglie di salvia
pan grattato q. b.
olio di semi di girasole
sale
pepe
Per la salsa:
100 g di cicerchie secche
1/2 cipolla
sale
olio
la punta di un cucchiaino di curcuma
Per prima cosa grattugiate grossolanamente la groviera usando i fori larghi. Tritate anche il prosciutto e tagliate a striscioline sottili le foglie di salvia. Unite tutto alla carne macinate e aggiungete un uovo, il sale e il pepe macinato al momento. Lavorate quindi tutti gli ingredienti e ricavate delle polpette piccole, che passerete nel pangrattato per sigillarle.
Una volta finito friggetele in abbondante olio di semi.
Per la salsa di accompagnamento fate appassire a fuoco bassissimo la cipolla, aggiungete le cicerchie lavate, il sale, e poi coprite con molta acqua, in modo che non sia necessario aggiungerne in seguito, perché, se fredda, bloccherebbe la cottura.
Dopo circa 40 minuti spegnete, quindi frullate, aggiungete la curcuma e l'olio.
Ho messo la ricetta tra i secondi, ma a seconda della quantità può essere considerata un antipasto, o, per essere modaioli, un finger food.
Ho messo la ricetta tra i secondi, ma a seconda della quantità può essere considerata un antipasto, o, per essere modaioli, un finger food.
giovedì 23 maggio 2013
Metti un pomeriggio a Siena...
Immaginatevi un intermezzo soleggiato tra giornate intere di nuvole e acqua. Immaginate in quel pomeriggio l'idea di una breve gita fuori porta. Di mercoledì magari, per spezzare la settimana.
Esci al volo dalla biblioteca dove lavori all'una, trovi chi ti aspetta con un panino, pranzi e parti, direzione Siena. Durante il viaggio, un'idea. Perché non prenderci un gelato al Grom? Quello buono, di tendenza, che segue la stagionalità dei gusti offrendoti innumerevoli occasioni di assaggio. Ecco. Perché no?
E così, tra panorami da cartolina e vicoli medievali ci dirigiamo alla mecca del gelato, in via Banchi di sopra 11.
Naso in sù a rimirare il tabellone con i gusti, cercare accostamenti...mentre la fila si sfoltisce...ed eccoci, finalmente è il nostro turno!
In realtà per quel che mi riguardava il gusto l'avevo scelto subito: fiordilatte alla ricotta di pecora con mandorle caramellate e semi di sesamo. Non avreste fatto la stessa scelta anche voi? Il gusto si ispira a Il piccolo principe, vedere per credere.
Ah...dimenticavo...in abbinamento ho scelto un sobrio cioccolato fondente. Che ne pensate? Vi assicuro che, per una patita come me del cannolo siciliano il gusto di maggio è superbo.
mercoledì 8 maggio 2013
Frittata saporita
Oggi posto una ricetta che ho trovato sul settimanale F, leggermente rivisitata.
Ingredienti per due persone
4 asparagi verdi
4 asparagi bianchi
4 uova
30 g di parmigiano reggiano grattugiato
40 g di salame piccante (io ho usato il chorizo forte)
una manciatina di prezzemolo
olio extravergine di oliva
pepe nero
sale
Preparazione
Ingredienti per due persone
4 asparagi verdi
4 asparagi bianchi
4 uova
30 g di parmigiano reggiano grattugiato
40 g di salame piccante (io ho usato il chorizo forte)
una manciatina di prezzemolo
olio extravergine di oliva
pepe nero
sale
Preparazione
Pulite
gli asparagi, eliminate la parte fibrosa del gambo, lavateli,
tagliateli a tocchetti e cuoceteli in acqua salata in ebollizione per 5
minuti. Sbattete le uova con il parmigiano, una presa di sale, una
macinata di pepe e un po' di prezzemolo. Mettete un po' di olio in una
pirofila da forno, aggiungete le uova, gli asparagi e il salame a
fette. Cuocete a 180° per una ventina di minuti circa.
Vale la prova stecchino!
domenica 5 maggio 2013
Passeggiate boscaiole
Sabato ho fatto un giro nel verde bosco e ho trovato ben undici spugnole e qualche prugnolo.
Guardate che belli i funghetti raccolti :)
sabato 27 aprile 2013
Cocco e cioccolato
Per i patiti del cocco, e del cocco in abbinamento con il cioccolato ecco una chicca. Ho rivisto un po' la ricetta originale, che non lo prevedeva, ma a detta degli assaggiatori direi che ho fatto bene.
La variante è in parte voluta in parte obbligata, perché non avevo l'intera dose di cocco prevista. Ne ho sostituito quindi 50 g con cioccolato fondente al 70% grattugiato grossolanamente.
Ingredienti
3 uova
400 g di ricotta mista
150 g di zucchero
250 g di farina di cocco
50 g di cioccolato fondente al 70% grattugiato
1 bustina di lievito
Preparazione
Dividete i tuorli dagli albumi e montate questi ultimi a neve ben ferma, quindi metteteli da parte.
In una ciotola lavorate i tuorli con lo zucchero, quindi aggiungete la ricotta e lavorate ancora. Quando sarà diventato tutto liscio aggiungete la farina di cocco, il cioccolato, le uova montate a neve e il lievito.
Infornate a 180° per mezzora circa.
Iscriviti a:
Post (Atom)













